Le conclusioni di Giuseppe Civati dopo la tre giorni di dibattito politico

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Una doverosa precisazione

Si da comunicazione del comunicato stampa del Comitato Sandro Pertini in replica a (CSV) Coordinamento Scuole Viterbo. Il Comitato Possibile della Tuscia, intitolato a “Sandro Pertini”, ha appreso dalle pagine del Corriere di Viterbo del 2 settembre 2015 che le … Continua a leggere

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Di cinguettio in cinguettio

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Comuni coinvolti

Si da comunicazione del nuovo comunicato stampa del Comitato Sandro Pertini.

Questo è uno degli slogans che POSSIBILE, la nuova formazione politica sta promuovendo i suoi 8 quesiti referendari con l’obiettivo di riportare il cittadino a riappropriarsi della politica.

Gli 8 quesiti riguardano:

l’Italicum; le trivellazioni in mare; le grandi opere più inutili del decreto Sblocca Italia; il Jobs Act e contro il preside-padrone della “Buona Scuola”.

I relativi moduli da firmare sono stati depositati già personalmente dai componenti il COMITATO “SANDRO PERTINI” nei comuni di, Capodimonte, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bolsena, Grotte Santo Stefano Marta, Montefiascone, Monte Romano, Oriolo Romano, Piansano, Proceno, Vetralla, Vejano, Villa San Giovanni, Tarquinia, Tuscania, Viterbo e ma a tutti i comuni sono stati inviati per posta elettronica certificata e quindi anche i più piccoli e lontani devono essersi attivati per rendere questo servizio alla DEMOCRAZIA.

Tutti quindi dovrebbero essere messi in condizioni di poter firmare per gli 8 referendum, qualora si incontrassero difficoltà potete scrivere a: viterbopossibile@libero.it. È anche visitabile il sito www.possibile.com per avere tutte le altre notizie di questa nuova formazione POSSIBILE.

Dott.ssa Giovanna Posati

(portavoce del COMITATO “SANDRO PERTINI”)

Fonte: NewsTuscia.

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Novità possibili

Informiamo i visitatori di questo sito delle comunicazioni uscite su stampa, dopo le ufficiosi notizie facebook, inerenti la nascita del primo comitato di Possibile della Tuscia, intitolato a Sandro Pertini.

Nella Tuscia la Politica non va in vacanza, “così come il Paese, e i suoi problemi, non vanno in ferie, non va in ferie nemmeno la voglia di contrastare l’operato del Governo, che a colpi di fiducia, ci vuole far cambiare verso, ma nel verso sbagliato con le leggi: La buona scuola, l’Italicum, lo Sblocca Italia e il Jobs act!!” Con queste parole Giovanna Posati, portavoce di Possibile Tuscia ha commentato la nascita del Primo Circolo della nuova formazione politica che vede come principale esponente Pippo Civati. Il Primo Circolo della Tuscia di Possibile è intitolato a Sandro Pertini, “un politico onesto e sempre vicino ai cittadini, una figura di riferimento per noi da sempre di sinistra ma non politici professionisti che abbiamo scelto di dar vita ad un partito “da Votare” sostiene la Posati.

Tra le prime battaglie con cui Possibile Tuscia si confronterà: la raccolta firme per gli otto referendum lanciati dal Partito a livello nazionale, che affrontano e mettono un freno alle storture legate all’Italicum, al Jobs Act, allo Sblocca Italia, alla Buona Scuola.

Chi volesse dare una mano è invitato a contattare il circolo all’email: viterbopossibile@libero.it.

Fonte: NewTuscia.

Si rende noto anche dell’ennesimo tweet di Gentili.

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Tra la gente

Comitato "Sandro Pertini" Viterbo | PossibileDopo aver appreso della composizione del primo Comitato Possibile nella Tuscia il comunale di Tarquinia rincara la dose e chiama a se i propri concittadini per sostenere 8 sì ai banchetti “possibili” di Possibile.

Il testo per esteso:

Mentre il mondo politico sta in vacanza, o pare vi sia sempre stato, a Tarquinia la politica non si arresta e inizia un nuovo percorso di coinvolgimento dei cittadini che potranno tornare a dire la loro su grandi temi come ecologia, scuola, lavoro e legge elettorale.

Nella mattinata di lunedì 17 agosto in Piazza Cavour sino alle 13 e nel pomeriggio sino alle 20 in via Umberto I nei pressi del Bar Gelateria “Danilo”, e nella giornata di mercoledì 19 agosto, approfittando del mercato sino alle 13 presso lo snodo tra Corso Vittorio Emanuele e Via Giuseppe Garibaldi e nel pomeriggio sino alle 20 in via Umberto I sempre nei pressi del Bar Gelateria “Danilo”, il comunale Pd e Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili assieme al suo ex collega di Master in “Istituzioni Parlamentari Europee per Consulenti d’Assemblea” ed allo stesso “possibilista” Pier Paolo Priscopo, allestiranno uno spazio per invitare la cittadinanza alla raccolta di firme referendaria del nuovo soggetto politico “Possibile” varato da Civati.

Otto i quesiti che abbracciano quattro grandi temi: la democrazia e la sovranità popolare, la riconversione ecologica dell’economia, la tutela dei diritti dei lavoratori nonché la tutela della docenza e dell’apprendimento. «Pronto ad affiancare Pier Paolo e tutti coloro che vorranno apporre la loro firma per favorire un serio processo di cambiamento su temi che affrontano e mettono un freno alle storture legate alla riforma elettorale, al Jobs Act, allo Sblocca Italia e le grandi opere, alla riforma sulla scuola». Il consigliere avrà tra l’altro, il compito di vidimare le firme raccolte nei moduli appositi. Si ricorda anche che presso l’ufficio elettorale del Comune di Tarquinia è possibile aderire alla campagna referendaria, già depositata dal 29 luglio e accessibile fino alla fine di settembre dal lunedì al mercoledì dalle ore 8 alle ore 11 e dal giovedì al sabato dalle ore 11 alle ore 14. «Sono pronto altresì» conclude Gentili «se ci saranno i numeri e le dovute circostanze ad avviare anche un comitato locale a sostegno di Pippo con quanti vorranno aderirvi per riformare una politica ormai obsoleta e, sotto ogni punto di vista, nefasta.

Per far ciò inizierò, fra l’altro, ad ottobre un nuovo percorso accademico, con la Scuola di Politiche internazionali di Enrico Letta, nella quale passando le selezioni ho avuto la fortuna e l’opportunità di accedervi. Sono entusiasta di poter trasmettere ulteriormente quanto apprenderò alla realtà politica che rappresento e che sento il dovere di far mia oggi più che mai: perché essa non sia a favore del singolo ma dell’intera collettività che siamo chiamati a rappresentare».

Fonte: TusciaWeb.

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Da Tarquinia qualcuno si mobilita

Prendiamo atto del comunicato stampa del Consigliere di Tarquinia Marco Gentili (qui la sua partecipazione al Poleticamp) che mobilità la Tuscia e con l’Associazione Luca Coscioni anche la Conferenza Stato-Regioni sultema del Nomenclatore Tariffario degli ausili e delle protesi.

Sotto per esteso riportiamo entrambi i comunicati.

Il consigliere comunale Pd Marco Gentili e co-presidente dell’associazione Luca Coscioni, dopo la partecipazione al Politicamp di Firenze, da disponibilità di autenticazione e si propone come Consigliere promotore degli otto quesiti referendari proposti da Possibile durante la fase costituente avviata da Giuseppe Civati.

«In un periodo in cui il Pd è passato dal patto del Nazareno alla formula del patto con gli italiani – afferma -, senza avere coperture finanziarie, ma solo con la stampella dei transfughi della destra come Denis Verdini a Palazzo Madama essendo stato buggerato ripetutamente anche sulla riformulazione aprioristica ed incomprensibile del Nomenclatore Tariffario non accetto più promesse da boy scout».

Marco Gentili è stanco della politica propinata obtorto collo per andare avanti a colpi di fiducia e chiede una campagna collettiva anche ai colleghi territoriali su tutta la Provincia, dal basso verso l’alto, con l’impegno di tutti e di ciascuno, da condividere e costruire insieme a chiunque vorrà parteciparci.

Questi i quesiti referendari: eliminazione dei capilista bloccati e delle candidature plurime; eliminazione della legge elettorale proporzionale con premio di maggioranza, capilista bloccati e candidature plurime; riconversione ecologica dell’economia: eliminazione delle trivellazioni in mare; riconversione ecologica dell’economia: eliminazione del carattere strategico delle trivellazioni; riconversione ecologica dell’economia: dalle grandi alle piccole opere; tutela del lavoratore: esclusione del demansionamento; tutela del lavoratore dai licenziamenti illegittimi e tutela della docenza e dell’apprendimento: eliminazione del potere di chiamata del preside-manager.

In tutta Italia sono necessarie 500mila firme entro settembre con l’obiettivo di raggiungere il quorum a maggio del 2016. Infatti se le firme, saranno raccolte entro il 30 settembre si potrà votare nel 2016, altrimenti se saranno raccolte entro il 15 ottobre si potrà votare nell’anno 2017.

«Ho depositato alcuni fogli per la raccolta firme presso l’ufficio elettorale del comune di Tarquinia cui sarà garantito il diritto alla cittadinanza di mettere la propria firma negli orari di apertura dell’ufficio elettorale – spiega -. Aperto dal lunedì al mercoledì ore 8/11 – dal giovedì al sabato ore 11/14. Tuttavia rimango disponibile per chiunque mi contatti per la compilazione dei moduli e per l’organizzazione di eventuali banchetti territoriali». Per maggiori info sulla campagna referendaria in Provincia di Viterbo (dove è possibile firmare? come si può collaborare a banchetti e porta a porta?), è possibile scrivere a: info.territorioxterritorio@gmail.com. Attivo anche un sito web: territorioxterritorio.wordpress.com.

Fonte: OnTuscia.it

Dichiarazione di Marco Gentili, Maria Teresa Agati e Filomena Gallo, rispettivamente Co-Presidente, membro di Direzione e Segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

In data odierna è stata inviata richiesta di incontro alla Conferenza delle Regioni perché la bozza di aggiornamento del Nomenclatore tariffario sia rivista prima di una approvazione definitiva.

Nel 2015 è stato scoperto Kepler 452-b: il pianeta simile alla terra a soli 21 anni luce mentre sulla crosta terrestre 47 e 35 sono i paralleli che contengono il nostro paese, l’Italia, da Nord a Sud. E la nostra penisola oggi sembra fatta da due diversi Paesi.

Il mondo dei terrestri ed il mondo della classe politica, non tutta ma buona parte.

Con la lettera indirizzata alla Conferenza Stato-Regioni l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, soggetto costituente il Partito Radicale, richiede un ritorno al testo Prodi-Turco del DPCM 2008.

Fonte: Associazione Luca Coscioni.

Così, dopo l’editoriale di Marco Travaglio “Pippo e Le Pippe” qualcuno chiama a se il territorio e la politica. Ci auguriamo che sia di buon gradimento e buon auspicio a Pippo in prossimità del suo compleanno di domani.

Sempre sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, oggi, è possibile leggere l’intervista rilasciata da Civati per i suoi primi quarant’anni.

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Presentati alla Camera i referendum

Camera referendum 30 01 15

Ieri sono stati presentati oggi da Pippo Civati e dalle esponenti di Green Italia Annalisa Corrado e Anna Donati  i tre quesiti referendari dedicati alle questioni ambientali (trivelle e legge obiettivo) nell’ambito della campagna promossa da Possibile.

Oggi abbiamo presentato i tre quesiti referendari dedicati alle questioni ambientali (trivelle e legge obiettivo) nell’ambito della campagna promossa da Possibile (qui trovate tutto quello che può interessarvi).

Alla conferenza stampa hanno partecipato Annalisa Corrado, che fa parte del comitato referendario fin dalle origini, Anna Donati (già parlamentare verde che ha predisposto il quesito per il superamento definitivo della legge obiettivo) e altri esponenti del mondo ambientalista (Ecofuturo in testa).

In particolare i due portavoce dei Verdi hanno manifestato la loro adesione alla campagna e il loro sostegno alla raccolta delle firme, e lo stesso hanno fatto esponenti radicali come Marco Cappato.

A settembre, parallelamente alla campagna referendaria, presenteremo un pacchetto di proposte (sarebbe stato bello poter presentare un referendum propositivo in proposito, ma non si può) a cui daremo il nome di #conversione.

Come sempre, apriremo alla collaborazione di tutti coloro che vorranno partecipare, al di là degli schieramenti, come è giusto che sia soprattutto quando si propone un referendum.

Fonte: Il Blog di Giuseppe Civati

Ricordiamo che il pacchetto referendario comprende 8 quesiti referendari, sono contro l’Italicum, le trivellazioni in mare; le grandi opere più inutili del decreto Sblocca Italia; il Jobs Act e contro il preside-padrone della “Buona Scuola”.

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